Ci risiamo... io e i cereali non andiamo molto d'accordo e devo sempre inventarmi qualcosa per farmeli andare giù, rendendoli gustosi e leggeri...specie ora che siamo in estate.
Il bulgur è un cerale che, strano ma vero, adoro. E' leggero, gustoso, facilmente lavorabile e molto digeribile.
Questa è la mia proposta rapida per la pausa pranzo.
per 2 persone
2 pomodori rossi
2 cipolle rosse medie
140 gr bulgur
1 cuchiaio olio evo
2 cucchiai aceto di vino bianco
1 cucchiaio miele al timo (se non lo avete, don't worry, usate o del miele di acacia o dello zucchero, meglio se di canna)
timo qb
sale qb
Cuocere il bulgur come da indicazione sulla confezione. Io l'ho cotto per 13 minuti per assorbimento partendo da acqua fredda e salando quando ha preso bollore (per 140 gr di bulgur circa 300 ml di acqua).
Tagliare a cubetti il pomodoro, avendo cura di eliminare i semini e metterli a marinare in una ciotolina con sale, timo e l'olio.
Nel frattempo affettare sottilmente le cipolle rosse e farle stufare a fuoco moderato in una padella antiaderente con un pò di sale e un goccino di acqua. Quando sono ben appassite, alzare la fiamma, sfumare con l'aceto e lasciare evaporare. In ultimo glassare con il miele o lo zucchero.
Quando il bulgur è pronto, spegnere il fuoco e aggiungere il pomodoro. Servire mettendo sopra un pò di cipolla caramellata.
VARIANTE
Potete cuocere il bulgur come se fosse pasta, scolarlo e passarlo sotto l'acqua fredda per bloccare la cottura. Aggiungere il pomodoro e la cipolla e, a piacere, olive di Taggia e frutti di cappero e servire come piatto freddo.
Chià
Profumo di ricette
giovedì 20 giugno 2013
domenica 16 giugno 2013
Risotto Verde al profumo di Finocchietto
Eccoci qui...
ormai è caldo, ma io non rinuncio mai a un buon risottino.
Lo chiamo risotto perchè la cottura è quella, ma non ho utilizzato il brodo.
ormai è caldo, ma io non rinuncio mai a un buon risottino.
Lo chiamo risotto perchè la cottura è quella, ma non ho utilizzato il brodo.
per 2 persone
140 gr riso carnaroli
4 zucchine verdi chiare piccole
3 cucchiai semi di finocchietto (o 2 bustine di infuso biologico)
1 scalogno
1 cucchiaio d'olio evo
sale, pepe q.b
prezzemolo q.b.
In un pentolino mettere a bollire dell'acqua. Alla bollitura aggiungere i 3 cucchiai di semi di finocchietto raccolti dentro una garzina o le 2 bustine di infuso biologico. Lasciare insaporire il brodo per almeno 10 minuti.
Nel frattempo tritare finemente lo scalogno e farlo stufare con un cucchiaio di olio extravergine in una casseruola, a fuoco basso e aggiungendo un mestolino di brodo aromatizzato.
Fare tostare il riso, salare prima di aggiungere il brodo e cuocerlo come un normale risotto.
Usare le zucchine solo nella parte verde esterna (tralasciate il cuore centrale) e tagliarle a fiammifero, il più finemente possibile. Con il frullatore a immersione frullare una parte delle zucchine, aggiungendo sale, pepe, 2 cucchiai di acqua e un pò di prezzemolo.
Negli ultimi 5 minuti di cottura del riso aggiungere le zucchine restanti e la crema ottenuta.
Servire ben caldo.
Ottimo, leggero e fresco!
Chià
mercoledì 12 giugno 2013
Biscotti alla meringa
Lo so, lo so... sono mesi che questo blog giace nella "polvere" e non riceve nuove ricette.
La mia cucina, però, non si è fermata e nel tempo ho sperimentato tante cose nuove, molte frutto della mia fantasia.
Ora si ricomincia fitto fitto. La cucina è il mio relax, il mio piccolo angolo di paradiso in cui mi sento libera di dar sfogo alla creatività e ai miei pensieri.
Ripartiamo da qui, con un dolce.
Potrà sembrare un dolce banale, frivolo, semplice... si forse un pò lo è, ma vi garantisco che è un piccolo peccato di gola che non tutti i palati si aspettano.
200 gr zucchero a velo
un pizzico di sale
Impastare le farine con lo zucchero, il lievito, il sale e il burro freddo di frigo a tocchetti. Creare la cosidetta sabbiatura. A questo punto aggiungere l'uovo e i tuorli e impastare velocemente. Lasciare riposare la frolla per almeno un'ora in frigorifero.
Non buttate gli albumi, ma copriteli e lasciateli a temperatura ambiente.
Quando la frolla è ben riposata, stenderla dello spessore di circa 4 mm e con un coppapasta rotondo creare i biscotti. I miei sono stati fatti con un coppapasta di 5 cm di diametro, ma potete farli più grossi, anche se vi consiglio non più grossi di 8 cm.
Cuocete in forno preriscaldato a 160° fino a doratura. Il mio forno ci ha messo circa 10 minuti. Non devono diventare secchi!
Posizionarli su una gratella per farli raffreddare senza che l'umidità penetri all'interno.
Nel frattempo preparare la meringa: nella planetaria (o con le fruste elettriche) incominciare a montare gli albumi, quando prendono consistenza e sono belli bianchi aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo e il pizzico di sale. Montare per almeno 10 minuti, fino a che diventano bianchi, lucidi e a neve fermissima.
(Consiglio: gli ultimi 5 minuti, di solito, li metto a montare a bagnomaria, in modo da "cuocerli" leggermente).
Metterli in un sac a poche con punta a stella.
Farcire i biscottini e spolverizzare di zucchero a velo.
Lasciare il tutto su un piatto abbastanza spazioso e all'aria per una notte. In questo modo la parte esterna della meringa "seccherà" mentre il cuore rimarrà morbido.
Provateli. Sono un pò lunghini da fare ma meritano la fatica.
a presto
Chià
La mia cucina, però, non si è fermata e nel tempo ho sperimentato tante cose nuove, molte frutto della mia fantasia.
Ora si ricomincia fitto fitto. La cucina è il mio relax, il mio piccolo angolo di paradiso in cui mi sento libera di dar sfogo alla creatività e ai miei pensieri.
Ripartiamo da qui, con un dolce.
Potrà sembrare un dolce banale, frivolo, semplice... si forse un pò lo è, ma vi garantisco che è un piccolo peccato di gola che non tutti i palati si aspettano.
Semplice frolla con un cuore di meringa.
Vi consiglio di prepararli il giorno prima.
per la frolla
200 gr farina 00
100 gr fecola di patate
150 gr burro freddo
100 gr zucchero
2 tuorli
1 uovo
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito
per la meringa
2 albumi200 gr zucchero a velo
un pizzico di sale
Impastare le farine con lo zucchero, il lievito, il sale e il burro freddo di frigo a tocchetti. Creare la cosidetta sabbiatura. A questo punto aggiungere l'uovo e i tuorli e impastare velocemente. Lasciare riposare la frolla per almeno un'ora in frigorifero.
Non buttate gli albumi, ma copriteli e lasciateli a temperatura ambiente.
Quando la frolla è ben riposata, stenderla dello spessore di circa 4 mm e con un coppapasta rotondo creare i biscotti. I miei sono stati fatti con un coppapasta di 5 cm di diametro, ma potete farli più grossi, anche se vi consiglio non più grossi di 8 cm.
Cuocete in forno preriscaldato a 160° fino a doratura. Il mio forno ci ha messo circa 10 minuti. Non devono diventare secchi!
Posizionarli su una gratella per farli raffreddare senza che l'umidità penetri all'interno.
Nel frattempo preparare la meringa: nella planetaria (o con le fruste elettriche) incominciare a montare gli albumi, quando prendono consistenza e sono belli bianchi aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo e il pizzico di sale. Montare per almeno 10 minuti, fino a che diventano bianchi, lucidi e a neve fermissima.
(Consiglio: gli ultimi 5 minuti, di solito, li metto a montare a bagnomaria, in modo da "cuocerli" leggermente).
Metterli in un sac a poche con punta a stella.
Farcire i biscottini e spolverizzare di zucchero a velo.
Lasciare il tutto su un piatto abbastanza spazioso e all'aria per una notte. In questo modo la parte esterna della meringa "seccherà" mentre il cuore rimarrà morbido.
Provateli. Sono un pò lunghini da fare ma meritano la fatica.
a presto
Chià
martedì 19 marzo 2013
Crumble di Cous-cous e mele
Periodo di Quaresima...ormai finito... in cui io non mangio dolci.
INGREDIENTI
8 mele biologiche (sono piccole)
1 arancia
80 gr uvetta
5 cucchiai fruttosio
100 gr cous cous
100 ml acqua
liquore all'amaretto qb
cannella qb
Intiepidire il liquore all'amaretto e ammollare l'uvetta.
Cuocere il cous cous secondo le indicazioni della confezione: io ho fatto bollire 100 ml di acqua con un pizzico di sale e poi ho aggiunto, a fiamma spenta, il cous cous.
Lasciargli assorbire l'acqua e poi sgranarlo con i rebbi di una forchetta.
Affettare sottilmente le mele e l'arancia.
Disporre sul fondo della pirofila le fette di arancia e un pò di fruttosio.
Incominciare a fare strati di mela, uvetta strizzata, fruttosio e cannella, fino a completare tutti gli ingredienti. Bagnare il tutto con il liquore all'amaretto usato per l'uvetta e ricoprire con il cous cous.
Cuocere in forno a 200° fino a doratura (a me sono serviti 20 minuti circa).
Veramente buonissimo: un peccato di gola...non peccato. ^_^
Buon appetito
Chià
Avere a casa 8 mele biologiche un pò farinose che si stanno ammaccando e non sai che farne non aiuta.
Avevo voglia di strudel, ma no, non si può...
Avevo voglia di sentire quel profumo inebriante di dolci appena sfornati, quel profumo di cannella e zucchero...
Quindi mi sono messa davanti alla mia bella dispensa e ho preso cous-cous, uvetta, liquore all'amaretto, 1 arancia e le mie mele.
Ecco qui il risultato. Buono, light... e mi ha tolto il desiderio di dolci.
INGREDIENTI
8 mele biologiche (sono piccole)
1 arancia
80 gr uvetta
5 cucchiai fruttosio
100 gr cous cous
100 ml acqua
liquore all'amaretto qb
cannella qb
Intiepidire il liquore all'amaretto e ammollare l'uvetta.
Cuocere il cous cous secondo le indicazioni della confezione: io ho fatto bollire 100 ml di acqua con un pizzico di sale e poi ho aggiunto, a fiamma spenta, il cous cous.
Lasciargli assorbire l'acqua e poi sgranarlo con i rebbi di una forchetta.
Affettare sottilmente le mele e l'arancia.
Disporre sul fondo della pirofila le fette di arancia e un pò di fruttosio.
Incominciare a fare strati di mela, uvetta strizzata, fruttosio e cannella, fino a completare tutti gli ingredienti. Bagnare il tutto con il liquore all'amaretto usato per l'uvetta e ricoprire con il cous cous.
Cuocere in forno a 200° fino a doratura (a me sono serviti 20 minuti circa).
Veramente buonissimo: un peccato di gola...non peccato. ^_^
Buon appetito
Chià
domenica 17 marzo 2013
Fusilli allo zafferano con verdure croccanti
Dieta, dieta e ancora dieta.
Quando si legge questa parola si pensa sempre ai piatti poveri, tristi, spenti, che già da soli ti fanno passare la fame.
Come ho detto nell'introduzione al mio blog, cerco sempre di mangiare sano ma con gusto. Insomma il buon cibo non deve mai mancare nemmeno sulla tavola di una persona attenta alla linea.
Oggi vi propongo una pasta semplice, saziante e gustosa.
INGREDIENTI x 2:
140 gr fusilli Fiber Pasta
2 carote
3 topinambur
4 zucchine chiare piccole
1 porro
1 finocchio piccolo (o metà grande)
1 bustina di zafferano
olio evo qb
sale, pepe qb
parmigiano qb
Tagliare tutte le verdure il più sottilmente possibile. In una padella mettere un cucchiaio di olio evo e il porro, far appassire aggiungendo un pò di acqua. Quando è ben stufato aggiungere tutte le altre verdure. Cuocere a fiamma allegra, aiutandosi con un pò di acqua per almeno 10-15 minuti (devono rimanere croccanti). Aggiustare di sale e pepe.
Cuocere i fusilli in abbondante acqua salata. Io ho scelto questi della Fiber Pasta. Sono a basso indice glicemico, contengono più proteine di una pasta normale e saziano. Sono ottimi. Provare per credere.
Scolare i fusilli e aggiungerli alla verdura insieme a una bustina di zafferano. Mantecare con due cucchiai di parmigiano grattugiato e servire ben calda.
Buon appetito.
Chià
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venerdì 15 marzo 2013
Un classico: Spaghetti di farro aglio, olio e peperoncino
Eccolo qui, uno tra i piatti più classici e più semplici della cucina italiana...e non solo.
Pochi ingredienti, ma per farlo bene ci vuole pazienza, taaanta pazienza e ottimi ingredienti.
Io ho utilizzato degli spaghetti di farro biologici, per dare quel sapore in più. Ma non sono obbligatori.
Pochi ingredienti, ma per farlo bene ci vuole pazienza, taaanta pazienza e ottimi ingredienti.
Io ho utilizzato degli spaghetti di farro biologici, per dare quel sapore in più. Ma non sono obbligatori.
INGREDIENTI x 2:
140 gr spaghetti di farro biologici
1 peperoncino rosso fresco (dipende poi da quanto piccante piace)
2 spicchi d'aglio piccoli
2 cucchiai olio evo
2 cucchiai parmigiano
prezzemolo qb
In una padella mettere gli spicchi d'aglio tagliati a metà e privati del germe interno con due cucchiai di olio evo e il peperoncino, anch'esso tagliato a metà eliminando i semi e le fibre bianche (che contengono tanta capsaricina, quindi sono tanto piccanti ma non danno il profumo).
Far cuocere per circa 5 minuti a fuoco moderato perchè l'aglio NON deve brunire, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta.
Buttare gli spaghetti in abbondante acqua salata, quando si sono piegati (circa 3/4 minuti), scolarli (tenendo l'acqua) e metterli nella padella con il sugo. Portare a cottura a fuoco vivo aggiungendo poco alla volta l'acqua della pasta. In questo modo tutto l'amido legherà bene il sughetto. Nel frattempo in una ciotolina fare una crema di parmigiano mettendo semplicemente due cucchiai di parmigiano e un pochino di acqua della pasta, stemperare bene.
Quando gli spaghetti sono cotti, abbassare il fuoco, eliminare i pezzetti di aglio e peperoncino, aggiungere la crema di formaggio, un pò di prezzemolo.... et voilà!
Necessita di qualche minuto in più ma ne vale la pena. Era speciale... ed è proprio vero che i piatti più semplici, talvolta, sono i migliori.
Buon appetito
Chià
sabato 2 marzo 2013
Uovo Pochè con crema al topinambur e pepe rosa
Quando si è da soli si sperimenta, tanto. Non rischi di fare brutte figure con te stessa no?
Quindi provi nuovi piatti e nuovi accostamenti e vedi se il tutto riesce o no.
Pranzo leggero ma saziante, abbastanza rapido da fare, ci vuole solo un pò di pazienza per l'uovo pochè, altrimenti detto uovo in camicia.
Avevo dei topinambur in casa che non sapevo come usare se non, come al solito, saltati in padella o nel risotto.
Le dosi che vi do sono molto relative perchè dipende dalle dimensioni delle radici che trovate.
Dosi x 2:
- 2 uova fresche
- 4 topinambur medi (valutate voi, potete metterne anche di più)
- latte qb
- olio evo 2 cucchiai
- 3 cucchiai aceto bianco
- sale grosso
- pepe rosa qb
Sbucciare i topinambur e affettarli sottili.
Metterli in una padella con due cucchiai d'olio e farli saltare velocemente a fiamma allegra, aggiustare di sale e aggiungere un pizzico di acqua per non farli bruciare. Quando sono pronti trasferirli nel bicchiere per il frullatore a immersione, aggiungere il latte (aggiungetene poco alla volta fino a raggiungere la consistenza desiderata), qualche grano di pepe rosa e frullare.
In una pentola sufficientemente grande mettere dell'acqua e portare a bollore, aggiungere 3 cucchiai di aceto di vino bianco e una presa di sale grosso. ATTENZIONE: l'acqua deve bollire ma non troppo forte!
Rompere delicatamente l'uovo all'interno dell'acqua (meglio uno alla volta), aspettare un paio di secondi fino a che l'albume inizia a cuocere e con un cucchiaio di plastica, lentamente, girare attorno all'uovo senza toccarlo (dovete muovere l'acqua per intenderci) cosicchè l'albume si chiuda sul tuorlo. Lasciare cuocere almeno 5 minuti, scolare con una schiumarola.
Per l'impiattamento: mettere la crema sul fondo di un piatto, l'uovo appoggiato sopra, aggiustare di pepe e decorare con fettine di topinambur croccanti e grani di pepe rosa.
Buon appetito
Chià
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