martedì 19 marzo 2013

Crumble di Cous-cous e mele

Periodo di Quaresima...ormai finito... in cui io non mangio dolci.
Avere a casa 8 mele biologiche un pò farinose che si stanno ammaccando e non sai che farne non aiuta.
Avevo voglia di strudel, ma no, non si può...
Avevo voglia di sentire quel profumo inebriante di dolci appena sfornati, quel profumo di cannella e zucchero...
Quindi mi sono messa davanti alla mia bella dispensa e ho preso cous-cous, uvetta, liquore all'amaretto, 1 arancia e le mie mele.
Ecco qui il risultato. Buono, light... e mi ha tolto il desiderio di dolci.


INGREDIENTI
8 mele biologiche (sono piccole)
1 arancia
80 gr uvetta
5 cucchiai fruttosio
100 gr cous cous
100 ml acqua
liquore all'amaretto qb
cannella qb

Intiepidire il liquore all'amaretto e ammollare l'uvetta.
Cuocere il cous cous secondo le indicazioni della confezione: io ho fatto bollire 100 ml di acqua con un pizzico di sale e poi ho aggiunto, a fiamma spenta, il cous cous.
Lasciargli assorbire l'acqua e poi sgranarlo con i rebbi di una forchetta.
Affettare sottilmente le mele e l'arancia. 
Disporre sul fondo della pirofila le fette di arancia e un pò di fruttosio.
Incominciare a fare strati di mela, uvetta strizzata, fruttosio e cannella, fino a completare tutti gli ingredienti. Bagnare il tutto con il liquore all'amaretto usato per l'uvetta e ricoprire con il cous cous.
Cuocere in forno a 200° fino a doratura (a me sono serviti 20 minuti circa).

Veramente buonissimo: un peccato di gola...non peccato. ^_^

Buon appetito

Chià




domenica 17 marzo 2013

Fusilli allo zafferano con verdure croccanti

Dieta, dieta e ancora dieta. 
Quando si legge questa parola si pensa sempre ai piatti poveri, tristi, spenti, che già da soli ti fanno passare la fame.
Come ho detto nell'introduzione al mio blog, cerco sempre di mangiare sano ma con gusto. Insomma il buon cibo non deve mai mancare nemmeno sulla tavola di una persona attenta alla linea.

Oggi vi propongo una pasta semplice, saziante e gustosa.



INGREDIENTI x 2:
2 carote
3 topinambur
4 zucchine chiare piccole
1 porro
1 finocchio piccolo (o metà grande)
1 bustina di zafferano
olio evo qb
sale, pepe qb
parmigiano qb

Tagliare tutte le verdure il più sottilmente possibile. In una padella mettere un cucchiaio di olio evo e il porro, far appassire aggiungendo un pò di acqua. Quando è ben stufato aggiungere tutte le altre verdure. Cuocere a fiamma allegra, aiutandosi con un pò di acqua per almeno 10-15 minuti (devono rimanere croccanti). Aggiustare di sale e pepe.
Cuocere i fusilli in abbondante acqua salata. Io ho scelto questi della Fiber Pasta. Sono a basso indice glicemico, contengono più proteine di una pasta normale e saziano. Sono ottimi. Provare per credere.
Scolare i fusilli e aggiungerli alla verdura insieme a una bustina di zafferano. Mantecare con due cucchiai di parmigiano grattugiato e servire ben calda.

Buon appetito.

Chià

venerdì 15 marzo 2013

Un classico: Spaghetti di farro aglio, olio e peperoncino

Eccolo qui, uno tra i piatti più classici e più semplici della cucina italiana...e non solo.
Pochi ingredienti, ma per farlo bene ci vuole pazienza, taaanta pazienza e ottimi ingredienti.
Io ho utilizzato degli spaghetti di farro biologici, per dare quel sapore in più. Ma non sono obbligatori.



INGREDIENTI x 2:
140 gr spaghetti di farro biologici
1 peperoncino rosso fresco (dipende poi da quanto piccante piace)
2 spicchi d'aglio piccoli
2 cucchiai olio evo
2 cucchiai parmigiano
prezzemolo qb

In una padella mettere gli spicchi d'aglio tagliati a metà e privati del germe interno con due cucchiai di olio evo e il peperoncino, anch'esso tagliato a metà eliminando i semi e le fibre bianche (che contengono tanta capsaricina, quindi sono tanto piccanti ma non danno il profumo). 
Far cuocere per circa 5 minuti a fuoco moderato perchè l'aglio NON deve brunire, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta.
Buttare gli spaghetti in abbondante acqua salata, quando si sono piegati (circa 3/4 minuti), scolarli (tenendo l'acqua) e metterli nella padella con il sugo. Portare a cottura a fuoco vivo aggiungendo poco alla volta l'acqua della pasta. In questo modo tutto l'amido legherà bene il sughetto. Nel frattempo in una ciotolina fare una crema di parmigiano mettendo semplicemente due cucchiai di parmigiano e un pochino di acqua della pasta, stemperare bene.
Quando gli spaghetti sono cotti, abbassare il fuoco, eliminare i pezzetti di aglio e peperoncino, aggiungere la crema di formaggio, un pò di prezzemolo.... et voilà!
Necessita di qualche minuto in più ma ne vale la pena. Era speciale... ed è proprio vero che i piatti più semplici, talvolta, sono i migliori.

Buon appetito

Chià

sabato 2 marzo 2013

Uovo Pochè con crema al topinambur e pepe rosa




Quando si è da soli si sperimenta, tanto. Non rischi di fare brutte figure con te stessa no?
Quindi provi nuovi piatti e nuovi accostamenti e vedi se il tutto riesce o no.
Pranzo leggero ma saziante, abbastanza rapido da fare, ci vuole solo un pò di pazienza per l'uovo pochè, altrimenti detto uovo in camicia.
Avevo dei topinambur in casa che non sapevo come usare se non, come al solito, saltati in padella o nel risotto.
Le dosi che vi do sono molto relative perchè dipende dalle dimensioni delle radici che trovate. 

Dosi x 2:
- 2 uova fresche
- 4 topinambur medi (valutate voi, potete metterne anche di più)
- latte qb
- olio evo 2 cucchiai
- 3 cucchiai aceto bianco
- sale grosso
- pepe rosa qb


Sbucciare i topinambur e affettarli sottili. 
Metterli in una padella con due cucchiai d'olio e farli saltare velocemente a fiamma allegra, aggiustare di sale e aggiungere un pizzico di acqua per non farli bruciare. Quando sono pronti trasferirli nel bicchiere per il frullatore a immersione, aggiungere il latte (aggiungetene poco alla volta fino a raggiungere la consistenza desiderata), qualche grano di pepe rosa e frullare.
In una pentola sufficientemente grande mettere dell'acqua e portare a bollore, aggiungere 3 cucchiai di aceto di vino bianco e una presa di sale grosso. ATTENZIONE: l'acqua deve bollire ma non troppo forte!
Rompere delicatamente l'uovo all'interno dell'acqua (meglio uno alla volta), aspettare un paio di secondi fino a che l'albume inizia a cuocere e con un cucchiaio di plastica, lentamente, girare attorno all'uovo senza toccarlo (dovete muovere l'acqua per intenderci) cosicchè l'albume si chiuda sul tuorlo. Lasciare cuocere almeno 5 minuti, scolare con una schiumarola.
Per l'impiattamento: mettere la crema sul fondo di un piatto, l'uovo appoggiato sopra, aggiustare di pepe e decorare con fettine di topinambur croccanti e grani di pepe rosa.

Buon appetito

Chià

Il primo post... si comincia

Ciao a tutti.
Dopo tanti tentennamenti, finalmente, mi siedo davanti al pc per dedicare un pò di tempo alla mia più grande passione: la cucina.
Mi presento, mi chiamo Maria Chiara, ho 24 anni e sono una studentessa di Medicina.
Ho sempre sostenuto che il buon cibo è una delle migliori terapie: ti coccola, ti consola, ti diverte e ti rende spensierato.
Ho iniziato a cucinare per gioco, dalle basi, le cose più semplici e mano a mano, acquisendo dimestichezza e "occhio" mi sono avvicinata a piatti più complessi, ingredienti nuovi, accostamenti azzardati. E' una continua evoluzione. Ogni volta che vado a fare la spesa ricerco qualcosa di strano, una spezia particolare, un formaggio super stagionato, erbe aromatiche e chi più ne ha più ne metta.
Sono altresì convinta che si può mangiare un buonissimo piatto senza esagerare con le calorie, i condimenti abbondanti tipici della mia zona (Emilia Romagna), che il fritto una tantum ci sta, ma anche qui cercando di renderlo più leggero possibile.
Detto ciò non voglio presentare il blog come una raccolta di ricette super light e basta.
Ci saranno le ricette light, ma anche le ricette più corpose perchè è fisiologico accontentare qualche volta anche il palato e soprattutto l'animo.
Spero che quello che proporrò vi possa essere gradito.
Attendo i vostri consigli, pareri e critiche.

A presto
Chià